E' tempo di 730, la dichiarazione facile

in Tasse
Dichiarazioni dei redditi: pronti, via. Si parte come sempre con il modello 730, la "dichiarazione facile", quella che si può compilare in famiglia. Non bisogna fare i calcoli delle imposte, basta indicare i redditi, le spese detraibili o deducibili e poco altro (la parte che dev'essere compilata dal contribuente è di sole quattro pagine): il resto lo fa il datore di lavoro o il Caf, il centro di assistenza fiscale.

Ecco le scadenze:
16 maggio se viene presentato al sostituto d'imposta (datore di lavoro, ente pensionistico),
20 giugno se viene presentato al Caf o al professionista abilitato (commercialista ecc.)

Il 730 è una dichiarazione per molti ma non per tutti: i vantaggi sono riservati ai lavoratori dipendenti e ai parasubordinati (lavoratori a progetto, Cococo), ai pensionati, ai soci di cooperative e ad altre ristrette categorie.

Dipendenti, parasubordinati e pensionati dovrebbero aver già ricevuto dal proprio datore o ente previdenziale il Cud 2010, ovvero la certificazione dei redditi corrisposti nel 2009 (il termine di consegna era il 1° marzo). Se non ci sono altri redditi da dichiarare né spese da detrarre (nel primo caso è un obbligo, nel secondo una facoltà) il contribuente non è tenuto a fare altro, cioè non è obbligato a presentare il 730 o altra dichiarazione. Non è considerato un reddito da dichiarare la prima casa di proprietà.

Per chi lo deve o lo può fare, il 730 può rappresentare una scelta di convenienza perché, se c'è un credito col fisco, non è necessario aspettare i tempi biblici dei rimborsi: i soldi arriveranno nella busta paga o con la pensione dei mesi successivi.

Vediamo le novità di quest'anno, i redditi dichiarabili, le spese che possono essere scontate e le aliquote di tassazione (A.D.M.).