La manovra è legge. Ecco come metterà le mani nelle nostre tasche da gennaio. La scheda

in Tasse
E' fatta. La manovra Monti, cosiddetta "salva-Italia" è legge dello Stato. Dopo il voto a maggioranza bulgara del Senato, il presidente Napolitano ha firmato il testo definitivo del provvedimento. Una correzione ai conti pubblici da 20 miliardi di euro di cui il 90% è costituito da incremento delle entrate. In una parola: tasse. Secondo il governatore della Banca d'Italia Visco, la pressione fiscale complessiva salirà al 45% del reddito. E gli effetti sulle famiglie si sentiranno.

L'emergenza dei conti pubblici imponeva di fare cassa rapidamente. E così la manovra "spreme" gettito dalle fonti più facili e prevedibili. Tre quarti dei 20 miliardi arriveranno dalla casa e dall'automobile, i due beni più cari agli italiani. Il resto è ricavato dagli interventi sulle pensioni (che però genererà risparmi sul lungo periodo), dai bolli sui conti correnti,  dalle addizionali regionali, dalle tasse sui beni di lusso. C'è poi un piano articolato di lotta all'evasione fiscale che potenzialmente sarebbe una fonte di gettito eccezionale. Ma in Italia è sempre essere cauti su questo punto... Vediamo in sintesi i principali pilastri della manovra.

CASA

Imu. Arriva l'imposta municipale unica che dal 2012 sostituirà l'Ici inglobando anche l'addizionale regionale Irpef sugli immobili. Si applicherà anche sulla prima casa. (con detrazioni). Sono previste delle aliquote base con la possibilità per i comuni di aumentare o diminuirle di una certa misura in base alle esigenze di bilancio.


Aliquote
base
Margine
di oscillazione
Detrazioni
 Prima casa
4 per mille
+/- 2 per mille
(quindi dal 2 al 6 per mille)
€ 200
+ € 50 per ogni figlio sotto i 26 anni
fino a un max di € 200 per 4 e più figli.
Quindi detrazione max € 400
 Seconde case
7,6 per mille
+/- 3 per mille
(quindi dal 4,6 al 10,6 per mille)
Nessuna

Rivalutazione delle rendite catastali. Rappresenta il vero rincaro sulla casa: le rendite, cioè la base imponibile su cui si calcolerà l'Imu, aumenteranno per le abitazioni del 60%.

Res. Nel 2013 sarà la volta della tassa residenziale, anche conosciuta come service tax, che sostituirà la tassa sui rifiuti e altri servizi locali. Sarà pagata da tutti i residenti a prescindere dalla proprietà dell'immobile (quindi anche per chi è in affitto). Per i rifiuti la nuova Tarsu si calcolerà non solo sui metri quadrati ma anche sul numero dei componenti della famiglia.

AUTOMOBILE

Carburanti. E' già scattato l'aumento delle accise (l'imposta di fabbricazione) su benzina e gasolio dal quale il governo conta di recuperare circa 5 miliardi. Il rincaro è stato di 8,21 centesimi al litro ma su questo va calcolata l'Iva al 21% (in pratica un'imposta sull'imposta) e quindi l'aumento complessivo - calcolato dalla Cgia di Mestre - arriva a 9,93 cent/lt, in media 13 euro in più per un pieno.

Sovrattassa auto di lusso. Per il veicoli con potenza superiore a 185 Kw (250 cv) è prevista una sovrattassa di 20 euro per ogni kw oltre la soglia dei 185. Viene pero prevista una riduzione progressiva in base all'età del veicolo:
• al 60% dopo 5 anni dall'immatricolazione,
• al 30% dopo 10 anni,
• al 15% dopo 15 anni,
• la sovrattassa è azzerata dopo 20 anni.

PENSIONI


Contributivo per tutti. Con la manovra Monti scomparirà progressivamente, per i lavoratori più anziani che ancora ne beneficiano, il sistema retributivo. Si applicherà a tutti  il sistema contributivo. In pratica gli assegni dipenderanno dall'ammontare effettivo di versamenti previdenziali effettuati e non dal livello delle retribuzioni degli ultimi anni di lavoro.

Aumento dell'anzianità. La pensione di anzianità a qualsiasi età si raggiungerà a 42 anni di contributi per gli uomini e 41 anni per le donne. La convergenza tra uomini e donne per l'età di vecchiaia a 66 anni (che per gli uomini è prevista fin dal 2012) sarà raggiunta nel 2018

Blocco dell'indicizzazione. Per il 2012 è sospesa la rivalutazione automatica in base all'aumento del costo della vita per gli assegni pensionistici superiori a 3 volte il minimo (che nel 2011 è di 467,43 euro), cioè oltre i 1.402 euro. Nel 2013 la soglia del blocco scenderà a 2 volte il minimo, cioè 935 euro.

Contributo di solidarietà. Dopo quello sui redditi alti previsto dalla manovra dello precedente governo, è stato introdotto un contributo di solidarietà per le pensioni d'oro, ovvero un prelievo del 15% sulla parte che supera i 200mila euro. Il prelievo varrà fino al 31 dicembre 2014.

CONTI CORRENTI E INVESTIMENTI FINANZIARI

Bollo sugli estratti conto. Per i conti correnti o i libretti di risparmio intestati  a persone fisiche l'imposta di bollo rimane invariata a 34,20 euro annuali. E' però prevista un'esenzione totale per i conti o i libretti con una giacenza media inferiore ai 5mila euro. Invece per i conti intestati a persone giuridiche (società) il bollo sale da 73,8 a 100 euro l'anno.

Bollo sugli investimenti finanziari. Viene introdotta una "mini-patrimoniale" che si applicherà a tutti i prodotti finanziari (azioni, obbligazioni, titoli di Stato, fondi di investimento ecc.):
•  nel 2012 il prelievo sarà dell'1 per mille annuo sul valore di mercato (o in alternativa nominale) dell'investimento.
•  nel 2013 l'aliquota sale all'1,5 per mille.
(A.D.M.)