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Arriva il collocamento per colf e badanti

200 sportelli per favorire l’incontro della domanda e dell’offerta e garantire la formazione professionale

Pubblicato il in Soldi

colf bandanti
Grazie all’operato del ministero del Welfare, con il supporto tecnico dell’agenzia ItaliaLavoro, verranno dislocati sul territorio 200 sportelli in cui opereranno le agenzia private di intermediazione. L’obiettivo di questi sportelli è fornire assistenza sia alle famiglie che cercano chi possa prendersi cura di un bambino o di un anziano, sia a chi si offre come badante.

L’iniziativa nasce con l’intento di soddisfare le richieste dei nuclei familiari italiani che nel corso del 2010 sono aumentate del 44% portandosi a circa 2 milioni e mezzo.
Le statistiche dicono che nel settore dell’assistenza familiare sono impegnate un milione e mezzo di persone, anche se il sommerso la fa da padrone. Netta la prevalenza di stranieri (71,6%), nella stragrande maggioranza sono donne (81,3%) di età compresa fra i 31 e i 40 anni.

Come detto resta il problema del nero, un fenomeno che non solo sottrae risorse alle casse dello Stato, ma pone questi lavoratori senza tutela (previdenziale e infortunistica).
Una soluzione di compromesso è rappresentata dai voucher.  I voucher, o buoni lavoro, vengono utilizzati per pagare le prestazioni di lavoro occasionale di tipo accessorio, tipologia di lavoro flessibile che regola i lavori occasionali e saltuari. La diffusione dei voucher determina vantaggi sia per i datori di lavoro sia per i lavoratori, che potranno operare nella completa legalità. I voucher, oltre alcontributo Inps, garantiscono anche la copertura Inail, tradizionalmente esclusiva del lavoro non occasionale, senza oneri di gestione burocratica e contabile da parte del datore di lavoro.