Accise d'Italia: il pieno aumenta ancora. Cosa paghiamo alla pompa

Nuovo aumento delle accise sui carbiranti: benzina a +0,24 centesimi al litro, gasolio a +0,34

Pubblicato il in Economia

Sabato1° marzo scatta un nuovo aumento dell’accisa sulla benzina, che passa da 728,40 euro per mille litri a 730,80 e sul gasolio, con incremento da 617,40 a 619,80 per mille litri In pratica, la "verde" aumenta di 0,24 centesimi e il gasolio di 0,34 centesimi. 
Dal barile di greggio, alla guerra d'Abissinia. Dalle stazioni di servizio inefficienti, alle alluvioni in Liguria. Accise e Iva incidono per oltre il 50% sul prezzo alla pompa e l'Italia si conferma il Paese con i carburanti più tassati  - e più cari - d'Europa.

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Fonte thinkStock

La diciottesima ACCISA

Come previsto dal cosiddetto "Decreto del fare", approvato dal Governo Letta nel giugno dello scorso anno, a partire da sabato 1° marzo si applicherà l'ultima accisa in ordine cronologico sui carburanti. Il suo valore sarà di 0,24 cent/litro sia per la benzina che per il gasolio al quale va aggiunto il recente 'ritocco' dell'Iva al 22%.
Dal 2010 le accise sono aumentate 10 volte e l'Iva due.
Secondo i calcoli della CGIA di Mestre, l'incremento medio annuo in capo a una famiglia italiana con un'auto a benzina che percorre mediamente 15.000 Km all'anno sarà di 13 euro, mentre per un'autovettura alimentata a gasolio l'aumento sarà di 17 euro.