Le parole della previdenza: il significato dei principali termini in uso sulle pensioni

Qual è la differenza tra anzianità e vecchiaia? Cosa significa metodo retributivo? E le finestre...? Le risposte nel glossario che fornisce ai non addetti ai lavori le definizioni più comuni in ambito previdenziale

Pubblicato il in Soldi

glossario pensioni
Assegno sociale
Prestazione assistenziale che, a partire dal 1° gennaio 1996, ha sostituito la pensione sociale.
L'Assegno sociale è concesso ai cittadini italiani, residenti in Italia, ultrasessantacinquenni.

Coefficiente di trasformazione (o di conversione)
Coefficienti utilizzati nel metodo di calcolo contributivo per la trasformazione del montante
contributivo (contributi accreditati e rivalutati) in rendita; essi variano in base all'età
anagrafica al pensionamento e sono costruiti tenendo conto della speranza di vita media alla pensione e incorporando il tasso di crescita del Pil di lungo periodo stimato nell'1,5%.
I nuovi coefficienti di trasformazione 2013 per il calcolo delle pensioni penalizzano chi smette di lavorare prima dei 65 anni (v.tabella ).

Contributi volontari
Contributi versati dai lavoratori (dipendenti e autonomi) con onere a proprio carico, per consentire
a coloro che hanno cessato l'attività lavorativa di aumentare l’anzianità contributiva per raggiungere il diritto a pensione.

Contributivo (metodo di calcolo)
E' un metodo di calcolo della pensione che si basa sull'ammontare dei contributi accreditati e
rivalutati ogni anno in base a coefficienti di rivalutazione. Al momento dell'erogazione della prestazione, al montante contributivo così ottenuto si applicano i coefficienti di trasformazione, che variano in base all'età al pensionamento, per la trasformazione del montante in rendita.E' entrato definitivamente in vigore per tutti i lavoratori il gernnaio 2012.

Età Pensionabile
Età anagrafica, stabilita obbligatoriamente dalla legge, che dà diritto alla pensione di vecchiaia. Nel calcolo della pensione con il metodo retributivo è rigida; nel calcolo della pensione con il metodo contributivo è flessibile.

Finestre
Data di decorrenza delle prestazioni, differita rispetto alla maturazione dei requisiti. Corrisponde, in sostanza, al tempo ulteriore di attesa prima di percepire realmente la pensione.

Fondo pensione aperto
Forma pensionistica complementare istituita direttamente da banche, società di intermediazione mobiliare, compagnie di assicurazione e società di gestione del risparmio. Viene realizzato mediante la costituzione di un patrimonio separato e autonomo all'interno della società istitutrice finalizzato esclusivamente all'erogazione di prestazioni previdenziali.

Fondo pensione negoziale
Forma pensionistica complementare istituita sulla base di contratti o accordi collettivi o, in mancanza, di regolamenti aziendali diretta a soggetti individuati in base all'appartenenza ad un determinato comparto, impresa o gruppo di imprese o ad un determinato territorio (es. una regione o una provincia autonoma).

Forme pensionistiche complementari (o pensione integrativa)
Forme di previdenza ad adesione volontaria istituite per garantire agli iscritti un trattamento previdenziale aggiuntivo a quello obbligatorio, attuate mediante i fondi pensione e le forme pensionistiche individuali di tipo assicurativo.

Pensione
Prestazione in denaro periodica e continuativa erogata individualmente da enti pubblici e privati in
seguito a: raggiungimento di una determinata età; maturazione di anzianità di versamenti contributivi;
mancanza o riduzione della capacità lavorativa per menomazione congenita o sopravvenuta; morte della persona protetta; particolare benemerenza verso il Paese.

Pensione di anzianità
Pensione erogata prima del compimento dell'età pensionabile ai lavoratori che hanno raggiunto un determinato numero di anni di contribuzione e, a partire dal 1996, una determinata età anagrafica ovvero un più elevato numero di anni di contribuzione.
La riforma Fornero ha introdotto nuovi limiti di età: attualmente la pensione di anzianità a qualsiasi età si raggiungerà a 42 anni di contributi per gli uomini e 41 per le donne.

Pensione di vecchiaia
Trattamento pensionistico corrisposto ai lavoratori che abbiano raggiunto l'età stabilita dalla legge nella gestione di riferimento, e che abbiano i requisiti contributivi minimi.

Pensione minima (Trattamento minimo di pensione)
Importo minimo di pensione che deve essere corrisposto al beneficiario, con conseguente adeguamento a questo importo se la pensione a calcolo è di importo inferiore. La misura di questa integrazione dipende dal livello del reddito del beneficiario.

Retributivo (metodo di calcolo)
E' un metodo di calcolo della pensione che si basa su determinati parametri, riconducibili al
coefficiente di rendimento, all'anzianità contributiva, alla retribuzione/reddito pensionabile. La riforma Fornero stabilisce la fine definitiva del metodo retributivo che sopravvive, in parte, solo per chi aveva 18 anni di contributi nel 1995.

(Per la compilazione del gloassario sono state utilizzate fonti Istat e Inarcassa).