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Frecciarossa o Italo? La guerra delle tariffe è cominciata, ma si rischia il duopolio

Le strategie estive prevedono il ritorno delle tratte notturne di Trenitalia e una guerra sulle tariffe più convenienti. La liberalizzazione delle ferrovie è lontana, ma tra l'ex monopolista e NTV soffiano venti di concorrenza

Pubblicato il in Soldi

treni moretti montezemolo
Frecciarossa o Italo? Due treni, due società che si contendono i passeggeri sulla tratta più gettonata d'Italia (la direttrice Milano-Napoli). Ma la concorrenza sui binari recentemente acquisita ha lasciato finora pochi margini di risparmio per il viaggiatore.
Una vera liberalizzazione del settore ferroviario in Italia, se si tiene conto che l'infrastruttura è gestita da Rfi, società del gruppo Ferrovie dello Stato, deve ancora arrivare.
In una prima versione del 'piano liberalizzazioni' voluto dal governo con il decreto 'cresci Italia', Trenitalia avrebbe dovuto perdere l'esclusiva nella gestione dei servizi di trasporto ferroviario. Ma la versione definitiva del decreto ha rimandato lo scorporo dei binari dal gruppo Ferrovie dello Stato e il mercato dei servizi ferroviari non si è mai potuto aprire realmente alla concorernza.

Come scrive Teleborsa nello speciale Liberi di viaggiare, liberi di scegliere: "Indubbiamente, l’arrivo di Italo non potrà che far bene al mercato, stimolando una modesta riduzione delle tariffe ferroviarie, anche se non è in grado di per sé di portare alla creazione di un mercato liberalizzato, in grado di favorire la nascita di altri operatori. Piuttosto, l'evento rischia di creare la nascita di un duopolio, come se ne sono visti tanti in passato, e sarà compito principale della nascente Authority individuare le aree critiche e regolare il mercato ferroviario, dando un supporto di consulenza alle Istituzioni per individuare le strategie volte a liberalizzare il mercato.

Gli obiettivi di NTV sono molto, molto, ambiziosi, perché la società, partecipata anche dalle ferrovie francesi, punta ad una quota di mercato nel 2014 del 20-25%. La società presieduta da Montezemolo e guidata da Giuseppe Sciarrone ha effettuato 1 miliardo di investimenti per entrare nell'Alta Velocità.

L'offerta iniziale era limitata a due coppie di treni al giorno e prevedeva anche un'offerta promozionale lancio di 30 euro sulla tratta Roma-Milano e di 20 euro sulla tratta Roma-Napoli. Poi, le tariffe dovrebbero consentire un apprezzabile risparmio rispetto a Trenitalia, anche se qualche polemica è venuta fuori su questo punto, perché qualcuno ha fermato che i prezzi erano di poco più bassi dell'ex monopolista.

Trenitalia non è stata a guardare ed in vista dell'arrivo di Italo e delle offerte per l'estate si è cautelata con il lancio di offerte Mini, che variano da 9 euro a 79 euro: sarà il software a ricercare in ogni istante lofferta più conveniente sui posti disponibili.

Per fare qualche esempio, un biglietto Roma-Milano a metà della prossima settimana può costare con la tariffa low-cost di Italo 45 euro, che garantisce un risparmio del 24% rispetto ad una tariffa Mini di Trenitalia a 59 euro, ma, attenzione, il servizio Italo collega le stazioni Roma Tiburtina e Roma-Ostiense, con Milano Rogoredo o Milano Porta Garibaldi, mentre Trenitalia opera sulla linea principale Roma Termini-Milano Centrale.

Italo ormai è sui binari e sfoggia la sua fiancata lucente rosso amaranto, i super-tecnologici Frecciarossa di Trenitalia tengono testa al nuovo arrivato e le due società concorrenti stanno mettendo a punto la strategia per l'estate. La liberalizzazione o un albore di concorrenza è iniziata."

"Questa settimana la compagnia delle Ferrovie dello Stato ha lanciato anche il nuovo servizio estivo, che si ispira ad una maggiore capillarità dell'offerta, con l'istituzione di nuove tratte, e punta su una maggiore intensità delle corse. Tra le novità dei nuovi orari di Trenitalia il ritorno di alcune rotte notturne, in particolare fra Lecce e Milano e fra Lecce e Roma.

La contromossa, in sostanza, si impernia sui punti di forza delle Ferrovie che, come ex monopolista, hanno una capacità di offerta sicuramente maggiore. Istituite una serie di nuove tratte, le Frecce Rosse e le Frecce Argento correranno per tutta l'estate a gran velocità nelle stazioni italiane.

L'altra grande proposta per l'estate è un aumento della portata delle tariffe convenienza, perché saranno garantiti almeno 1 milione di posti al mese in tariffa economy (700 mila posti pari a 30 treni giornalieri) e supereconomy (300 mila posti pari a 12 treni giornalieri)".