Città a rischio crac. Il carosello delle spese nei principali Comuni

Secondo i tecnici del governo si trovano sulla soglia del fallimento almeno 10 grandi città italiane. Napoli e Palermo guidano la lista nera, Reggio Calabria a rischio di commissariamento, Novara schiacciata da un debito a sei cifre. Ma se osserviamo i dati dei consumi intermedi per città (servizi, consulenze, manutenzione, utenze telefoniche, luce, convegni, affitti, spese di cancelleria ecc..), spese sui cui dovrà intervenire la spending review, il risultato è da capogiro: le spese denunciano uno scollamento incredibile di valori tra città e città.
Ecco il carosello delle spese dei Comuni, su dati del Ministero elaborati da Il Sole 24 Ore. (I valori sono espressi in euro annui ogni 100 abitanti).


Roma

La spesa della Capitale per incarichi professionali sfiora i 2600 euro annui ogni 100 abitanti, mentre per i Contratti di servizio e il trasporto pubblico l'esborso supera i 30.000 euro. Sono le voci in cui Roma spende di più nell'ambito dei consumi intermedi.
[Autore: Markos90 - Fonte: Wikimedia Commons]