Ferie a casa per risparmiare? Anche in città stangata su divertimenti e consumi estivi

in Soldi
La crisi morde i redditi delle famiglie e costringe a risparmiare. E molti - 2 italiani su 3, secondo l'Osservatorio nazionale Federconsumatori - decidono di tagliare le vacanze. Ferie in città per risparmiare. Ma è davvero così? Sembra di no. A meno che non si rinunci a tutti i divertimenti (giornata in piscina, cinema all'aperto, gelato), anche il costo dell'estate cittadina è aumentato, e di molto. Più del 50% negli ultimi 5 anni.

La stessa associazione di consumatori ha monitorato i costi di una serie di attività ricreative e di consumi tipicamente estivi negli ultimi 5 anni, registrando in alcuni casi aumenti enormi: per un ingresso al museo, ad esempio, ci vuole mediamente il 56% in più rispetto al 2007. Più di 5 volte il tasso di inflazione per lo stesso periodo.

Una giornata-tipo per una famiglia di 4 persone in un parco divertimento - portandosi il pranzo da casa - può costare 90 euro, il 25% in più. E anche per un pomeriggio con affitto di bicicletta e gelato ci vogliono mediamente 86 euro a famiglia, il 16% in più rispetto a 5 anni fa. Conviene di più andare al cinema: le arene estive non sono aumentate.

Piccole stangate estive

Ecco il dettaglio dei costi rilevati da Federconsumatori.

 Prezzo unitario20072012Variaz.
 Piscina (ingresso + lettino)€ 17,00€ 18,006%
 Parchi acquatici (ingresso + sdraio)€ 20,20€ 23,0014%
 Parco divertimento€ 18,00€ 22,0022%
 Trattamenti alle terme€ 23,50€ 25,006%
 Affitto bicicletta nel parco (1 giornata)€ 10,00€ 12,0020%
 Passeggiata a cavallo (1 ora)€ 19,00€ 25,0032%
 Museo € 8,00€ 12,5056%
 Cinema all'aperto€ 6,00€ 6,000%
 Manifestazioni / Festival / Concerti € 11,50€ 13,5017%
 Gelato in centro€ 2,50€ 3,0020%
 Bar nel parco€ 3,50€ 3,500%