Quali sono i lavori più richiesti, in Italia e nel mondo

in Lavoro
Sembra quasi un paradosso: la disoccupazione nel mondo aumenta, ma molte imprese faticano a trovare manodopera disponibile e qualificata. Nella fattispecie, secondo la recente indagine di ManPower Group (2012 Talent Shortage Survey), condotta in 41 Paesi,  più di un terzo dei datori di lavoro nel mondo non riesce ad assumere persone professionalmente adatte ai profili richiesti dalla loro azienda. Ecco la top ten dei profili professionali più difficili da reclutare a livello mondiale, secondo lo studio della multinazionale sulla carenza di talenti:
1. Manodopera specializzata
2. Ingegneri
3. Commerciali
4. Tecnici
5. Informatici
6. Personale in area Contabilità e Finanza
7. Autisti
8. Manager/Dirigenti
9. Manovali
10. Segretari, Assistenti Personali, Assistenti Amministrativi, Personale d'Ufficio

L'indagine di ManpowerGroup mostra che i datori di lavoro di Giappone, Brasile, Australia e Stati Uniti lamentano l'aumento più drammatico in termini di carenza di talenti.
Cosa succede in Italia? Difficoltà a reclutare il personale dovuta alla mancanza di talenti idonei disponibili sul mercato è dichiarata dal 14% delle aziende del nostro Paese coinvolte nell'indagine. Una percentuale di 20 punti inferiore alla media globale, e di 11 punti superiore alla media Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) attestata a 25% .
Quali sono i profili professionali più difficili da reclutare sul mercato del lavoro italiano? Secondo la classifica di Talent Shortage Survey 2012:
1. Manodopera specializzata
2. Segretari, Assistenti Personali, Assistenti Amministrativi, Personale d'Ufficio
3. Tecnici
4. Autisti
5. Operatori di produzione
6. Personale per risoranti e alberghi
7. Personale in area Contabilità e Finanza
8. Commerciali
9. Manovali
10. Meccanici

Alla domanda sui motivi alla base della difficoltà di reclutamento, le aziende nell'area Emea seguono il trend mondiale e segnalano la mancanza di esperienza dei candidati per coprire le posizioni vacanti.
Per il sesto anno consecutivo, la manodopera specializzata è stata classificata come il profilo professionale più difficile da reclutare, nella classifica globale così come in Italia.

Il quadro delle chance occupazionali nel nostro Paese riceve un ulteriore contributo da una recente analisi realizzata dalla CGIA di Mestre su dati Istat. Le professioni che hanno offerto nel 2011 i maggiori sbocchi occupazionali tra i giovani con meno di 35 anni sono, tra i colletti bianchi gli ingegneri, gli addetti alla segreteria e i cassieri di banche ed assicurazioni; tra i colletti blu, invece, gli addetti alla pulizia, i facchini e gli autisti.
Tra i mestieri, la CGIA segnala la crescita molto sostenuta tra i macellai, i panettieri, i pastai e i gelatai. Di rilevo anche gli installatori impianti elettrici ed elettromeccanici e i riparatori di apparecchiature informatiche. Infine, si segnalano i meccanici e riparatori d'auto, frigoristi e montatori di apparecchi e macchine industriali. Della serie... impara l'arte e mettila da parte.