Equitalia: sanatoria per 'rottamare' cartelle e ingiunzioni fino al 31 maggio

Un emendamento Pd estende alle ingiunzioni fiscali la 'ottamazione' delle cartelle

Pubblicato il in Economia

Il 31 marzo sarebbe scaduto il termine per la mini sanatoria Equitalia per la rottamazione delle cartelle esattoriali senza sanzioni né interessi in un’unica soluzione. Si tratta delle cartelle di pagamento e degli avvisi di accertamento esecutivi affidati entro il 31 ottobre 2013 a Equitalia per la riscossione. Tuttavia è stata decisa una proroga al 31 maggio, viste le numerosissime adesioni. L'ipotesi di rinvio eraturata, con ampio consenso, in commissione Bilancio del Senato, e in seguito ad un emendamento del Pd Zanda includerà anche le ingiunziioni fiscali. Vediamo nel dettaglio quali cartelle possono essere 'rottamate' aderendo alla sanatoria, ricordando che vanno comunque distinte le cartelle che si possono pagare senza interessi e sanzioni e quelle che invece escludono il pagamento solo degli interessi di mora.
 
 
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LA SANATORIA

La mini sanatoria Equitalia, anche detta 'rottamazione cartelle esattoriali', è stata introdotta dalla legge di Stabilità 2014 (legge 27 dicembre 2013 n.147) che prevede la possibilità di pagare in un'unica soluzione, senza interessi di mora e interessi di ritardata iscrizione a ruolo, le cartelle di pagamento e gli avvisi di accertamento esecutivi affidati entro il 31 ottobre 2013 a Equitalia per la riscossione. La scadenza era fissata al 28 febbraio 2014 ma poi è stata prorogata più volte. Ora è certa una ulteriore proroga al 31 maggio. Vediamo in dettaglio come usufruirne.